
“Nel primo pomeriggio di martedì 2 febbraio abbiamo incontrato alcuni esponenti del Comitato del Mercato Coperto, formato dagli esercenti che vi operano e che hanno speso e stanno spendendo una vita all’interno della storica struttura del centro” afferma in una nota G. Bazzocchi (Coordinatore Circolo “Thomas More – Città di Ravenna”). “Abbiamo riscontrato, come ci avevano già annunciato, uno scoramento e una delusione totale. Nei confronti dell’amministrazione comunale, che da 5 anni li tiene sulle spine e li mena per il naso, dapprima con promesse e poi con imposizioni. La storia della ristrutturazione è iniziata nel 2004, allorquando il Comune (allora Sindaco era Mercatali) e gli esercenti si erano accordati per una ristrutturazione 70%-30%. Il Sindaco Mercatali si è rimangiato tutto, negando l’accordo e dando dei bugiardi agli esercenti. Nel 2006 cambia la Giunta ma non la musica. L’Assessore Corsini contatta gli esercenti e li informa che pensano di agire sull’esempio di Torino, dove è in fase di allestimento la struttura di “Porta Palazzo”. Due delegazioni, una di Confesercenti con i negozianti del Mercato e una del Comune, si recano insieme a Torino e visionano il tutto. Il Comune si offre come finanziatore fideiussore (il danaro lo avrebbero messo le banche, l’amministrazione garantiva) e i negozianti avrebbero costituito un’ATI (Associazione Temporanea d’Impresa) per partecipare alla ristrutturazione come società di gestione. E intanto gli anni passano e l’ostruzionismo da parte del Comune cresce: ZTL senza creare nuovi parcheggi, adeguati alle esigenze del centro storico, la costruzione insensata dell’Isola Ecologica. Le condizioni all’interno della struttura sono sempre più impossibili per chi vi lavora e chi compera, con temperature proibitive, servizi igienici spesso inagibili d’inverno causa l’acqua che ghiaccia. I box si svuotano e il Comune non indice i bandi, il che avrebbe contribuito ad alleviare le spese di gestione (tutte a carico degli esercenti). Sintomo questo, di un ribaltamento e un radicale cambiamento nell’impostazione del Mercato che il Comune di Ravenna ha in mente. Nel frattempo gli esercenti invecchiano e l’età della pensione si avvicina. E il Comune tergiversa. Arriviamo all’aprile del 2008: l’ATI è pronta. Punti fermi, nelle intenzioni degli esercenti, un progetto a un piano che ricalchi la struttura già esistente, che ne mantenga l’aspetto originario, con un sistema di climatizzazione e riscaldamento a pavimento, e altri accorgimenti che permetterebbero un contenimento dei costi. Una multiproprietà che permetta a chi vi lavora attualmente e che ha contribuito a far crescere la struttura tanto cara ai ravennati, di partecipare al rinnovo di una “loro creatura”. Dopo due mesi, giugno 2008, l’altro voltafaccia: secondo una legge del 2000 la modalità non è più possibile. Nell’assemblea del 20 gennaio scorso, alla presenza dell’Assessore Corsini e delle Associazioni di categoria, il Comune ha presentato le alternative proposte agli esercenti per il periodo dei lavori, che dureranno presumibilmente dal 2012 al 2015. Le proposte di cui abbiamo letto le notizie sui quotidiani sono indirizzate all’esclusione degli esercenti da ogni possibilità di partecipazione alla ristrutturazione, nella migliore tradizione dell’amministrazione comunale che impone le proprie regole e decisioni senza ascoltare e prendere in considerazione i cittadini. E in nessun modo possono essere accettate. Cittadini che negli ultimi anni hanno investito in volontà, dedizione e danaro per le loro attività e che ora si vedono messi ai margini dal Comune e dalle Associazioni che poco stanno facendo e hanno fatto per tutelarli. All’orizzonte, un progetto faraonico di ristrutturazione che coinvolgerà senz’altro o la Conad o la Coop e che porterà così, con grande gioia della nostra amministrazione, il mondo cooperativo nel centro storico. Già l’ESP e le Coop hanno sottratto e stanno sottraendo al centro storico linfa vitale, il Comune non da a tutti la stessa possibilità di sviluppo e di comodità nell’accoglienza dei clienti, in netto contrasto con i dettami del Piano Strutturale Comunale. E in netto contrasto con la democrazia che è lungi dall’essere applicata a Ravenna.
Ravenna - 29 gennaio 2010 - I dirigenti del Circolo “Thomas More – Città di Ravenna” hanno incontrato l’assessore alle attività produttive della Provincia di Milano P. Del Nero. Il Presidente del Circolo M. De Carli e l’assessore P. Del Nero hanno discusso in merito agli interventi anti-crisi predisposti dalla Provincia di MIlano e Regione Lombardia, attraverso un proficuo e costruttivo confronto con le iniziative illustrate dal Circolo per Ravenna e la Romagna. Inoltre hanno presentato un bilancio dei risultati ottenuti dalla stretta collaborazione tra il centro studi di M. De Carli Libertà&Sussidiarietà e l’assessorato di P. Del Nero: particolare rilievo è stato dato allo sviluppo della Scuola di politica che quest’anno, sia a Ravenna che a Milano, mette a tema l’Enciclica di Benedetto XVI Caritas in Veritate. Dopo una cena assieme ai dirigenti del Circolo ci si è dati appuntamento a Riccione per il Meeting di Rete Italia.
Ravenna – 28 gennaio 2010 – Amici e dirigenti del Circolo “Thomas More – Città di Ravenna” hanno incontrato l’eurodeputato A. Cancian. Il Presidente del Circolo M. De Carli e l’On. A. Cancian hanno discusso in merito ai problemi della portualità e futuri investimenti infrastrutturali nella nostra città e in tutta la Romagna. Inoltre hanno presentato un bilancio dei risultati ottenuti dalla stretta collaborazione tra il centro studi di M. De Carli Libertà&Sussidiarietà e la segreteria di Bruxelles dell’On. A. Cancian: particolare rilievo è stato dato al progetto del distretto portuale del Nord Adriatico che congiunge i porti di Ravenna – Venezia – Trieste e Fiume. Dopo un pranzo assieme agli amici del Circolo ci si è dati appuntamento per marzo, con un nuovo passaggio dell’On. A. Cancian a Ravenna, oltre all’appuntamento di Riccione al Meeting di Rete Italia.



Buon Governo a Ravenna: inizia il ciclo di incontri promossi dal Circolo Thomas More – Città di Ravenna per affrontare in maniera programmatica e propositiva l’anno di avvicinamento alle amministrative del 2011. La prima iniziativa vede come protagonista P. Del Nero –Assessore all’Industria della Provincia di Milano. Tema della serata: le risposte della Provincia di Milano alla crisi economica. In questo senso si orienterà l’azione della Scuola di politica del centro studi di M. De Carli Libertà&Sussidiarietà che presenterà gli interventi elaborati per la città di Ravenna. L’evento si terrà venerdì 29 gennaio 2010 alle ore 19.15 presso Terrazza Einaudi (Ravenna – dietro Teatro Alighieri). Per partecipare tel. a 333-4641415 o 347-8663405. Non mancate.