La DueGiorni di Camaldoli 2010 si avvicina: la segreteria organizzativa di Libertà&Sussidiarietà, convocata per venerdì 21 maggio 2010, ha deliberato in via definitiva gli ultimi dettagli in merito all’iniziativa. A partire dai primi di giugno verranno inviati inviti e documentazioni inerenti le modalità di adesione e partecipazione. Per eventuali info o preadesioni inviate mail a reteitaliaromagnaravenna@yahoo.it (segreteria generale Camaldoli ’10).
Camaldoli ’10: l’avventura si avvicina!
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Sussidiarietà, l’altro nome della libertà!
Ravenna – 04 maggio 2010 – Grande soddisfazione per i contributi emersi e la partecipazione interessata di molti protagonisti della politica ravegnana e romagnola all’iniziativa promossa dall’Intergruppo prov.le per la sussidiarietà dal titolo Sussidiarietà, l’altro nome della libertà. Nei saluti di apertura il Sindaco F. Matteucci, portando i saluti del Presidente della Provincia F. Giangrandi, ha ringraziato i relatori e richiamato l’attenzione a dialogare in politica ispirandosi al momento più alto di confronto che si è manifestato durante l’assemblea costituente, oltre a riaffermare la centralità dell’uomo nell’azione politica. Il Consigliere regionale G. Bazzoni, nel ribadire con forza la sua partecipazione all’Intergruppo, ha chiarito che tutto l’agire politico in regione sarà guidato e segnato dal principio di sussidiarietà. I due ospiti d’onore, oltre a rispondere alle domande dei presenti, hanno ribadito alcuni punti chiave dell’esperienza dell’Integruppo parlamentare della sussidiarietà:
l’On. Albonetti ha ribadito la positività dell’esperienza raccontando il suo primo incontro grazie alla proposta fattagli dall’amico PierLuigi Bersani, l’On. Vignali ha invece sottolineato alcuni risultati ottenuti e come oggi un lavoro sussidiario sia l’unica via per una politica del confronto e non dello scontro. Introducendoli M. Zoli (Coord. Intergruppo – Pd) ha chiarito le ragioni del lavoro attraverso l’analisi di alcuni punti del manifesto politico presentato durante la serata, mentre M. De Carli (Coord. Intergruppo – Pdl) ha sottolineato tutti i passi fatti per arrivare all’iniziativa presentata alla città. Sono intervenuti inoltre P. Stoppa (Assessore ai Servizi Sociali e Sport – Comune di Ravenna – Pd), P. Valenti (Già Assessore al Bilancio – Comune di Faenza – Pd), F. Della Corte (Consigliere Pdl – Unione Comune della Bassa Romagna) e E. Costa (Capogruppo Pdl – Comune di Ravenna).
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Sussidiarietà, l’altro nome della liberta!
Ravenna – 28 aprile 2010 – L’Intergruppo provinciale per la Sussidiarietà di Ravenna coordinata da M. De Carli (Popolo della Libertà) e M. Zoli (Partito Democratico) presenta il proprio manifesto politico-programmatico e le finalità del lavoro svolto in questi mesi dal gruppo di “amici in politica perchè tifosi della sussidiarietà”: un protagonismo segnato dal rapporto periodico e proficuo con i parlamentari che promuovono l’intergruppo parlamentare per la sussidiarietà. Per questa ragione saranno presenti al tavolo dei relatori due ospiti d’eccezione, amici dell’intergruppo ravennate: On. Vignali (Deputato – Pdl) e On. Albonetti (Deputato – Pd). Un’occasione davvero importante e decisiva per rilanciare un impegno in politica positivo e aperto al confronto nella nostra città. Per info e dettagli scrivete a int.suss.ra@gmail.com. Il Circolo “Thomas More – Città di Ravenna”, soggetto che collabora attivamente con la propria struttura all’intergruppo provinciale per la sussidiarietà, Vi invita a partecipare numerosi.
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Libertà come appartenza: la nostra battaglia contro l’RU486!
“E’ tempo di scelte coraggiose, in nome della difesa della vita a tutti i costi. E i Governatori regionali leghisti Zaia e Cota lo hanno capito” afferma in una nota G. Bazzocchi (Coord. Circolo “Thomas More – Città di Ravenna”). “Non in nome di una bieca strumentalizzazione (come l’ha definita impropriamente il cattolico sindaco di Firenze Matteo Renzi) ma di una presa di coscienza dell’importanza della materia sul valore più assoluto e non negoziabile cioè il diritto alla vita, alla salute della donna e del diritto alla salvaguardia della maternità. La stessa legge 194/78 non è la legge sull’aborto ma, come dice il titolo sulle “Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”. Leggi tutto
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Polo della portualità del Nord Adriatico: On. Cancian incontra dirigenti del Thomas More!
Ravenna – 13 febbraio 2010 - I dirigenti del Circolo “Thomas More – Città di Ravenna” e i ragazzi della Scuola di politica 2010 hanno incontrato l’europarlamentare On. A. Cancian. Il Presidente M. De Carli e On. Cancian, assieme al candidato alle regionali 2010 G. Bazzoni, hanno incontrato, invitandoli alla colazione di lavoro, diversi operatori portuali ravennati e romagnoli, rilanciando il tema del distretto portuale del Nord Adriatico. Inoltre hanno presentato i primi risultati messi a frutto dai diversi progetti
di collaborazione sistematica e costruttiva tra Circolo “T. More” e Ufficio politico dell’On. Cancian a Bruxelles. Quest’incontro è il terzo da sei mesi a questa parte che vede protagonista l’On. Cancian a Ravenna. E’ previsto inoltre un soggiorno di lavoro e studio per i dirigenti del Circolo “T. More” ed amici presso Bruxelles e Parlamento Europeo nel week-end del 2 giugno 2010.
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Pensiamo alle cose concrete e vere, non a problemi non urgenti!
È veramente sconcertante che il Sindaco Matteucci pensi ad una discoteca per i giovani, che ovviamente sarà moderatamente “alcolica” e magari anche moderatamente “stupefacente”. Con le priorità che ci sono a Ravenna, per coltivare nuovi adepti e compagni crede bene di promettere la discoteca: ovviamente in campagna elettorale. Dove? Ma vicino al Cinemacity e udite udite alla Darsena! La Darsena? Magari la discoteca sorgerà prima ancora che la zona sia riqualificata del tutto e addirittura ci sono già tre imprenditori disposti a collaborare. Magari in zona Pala De Andrè, con la conseguenza di rendere invivibile via Trieste e Via Dx Canale Molinetto. Leggi tutto
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Camaldoli ’10: Per un nuova generazione di giovani cattolici impegnati nel sociale e in politica!
Camaldoli – 6 marzo 2010 – Una delegazione della Scuola di politica 2010 guidata da M. De Carli (Presidente “Libertà&Sussidiarietà”) ha incontrato i monaci del Monastero di Camaldoli. Visitando i luoghi dove nel 1943 un gruppo di giovani cattolici, tra cui G. Andreotti e A. Moro, scrissero il Codice di Camaldoli richiamato dal Card. Bertone durante la sua relazione alla DueGiorni di Rete Italia a Riccione e leggendo i documenti storici riguardante quel periodo, è stata lanciata la DueGiorni di Libertà&Sussidiarietà e Circolo “Thomas More – Città di Ravenna”, esperienze ravennati, romagnole ed emiliane che fanno riferimento a Rete Italia, dal titolo Camaldoli ’10: Per una nuova generazione di giovani cattolici impegnati nel sociale e in politica. La campagna promozionale e comunicativa partirà il 2 aprile e sarà possibile seguire e aderire alla DueGiorni visitando il sito www.camaldoli2010.org (operativo dal 2 aprile 2010).
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Sul Crocefisso nella aule scolastiche prevale la libertà!
“Apprendiamo con gioia la decisione della Corte europea dei Diritti dell’Uomo che ha accolto la domanda di rinvio davanti alla Grande Camera del caso Lautzi sull’affissione del crocifisso nelle aule scolastiche. Il passaggio alla Grande Camera per la sentenza – affermano in una nota M. De Carli (Presidente “Libertà&Sussidiarietà) e G. Bazzocchi (Coord. Circolo “Thomas More – Città di Ravenna”) – definitiva non è obbligatorio ma è la prassi. Un passo importante per affermare l’identità culturale e la provenienza della nostra civiltà che ha le proprie radici nel cristianesimo. Un segnale forte perché l’integrazione sia attuata non come un mettere tutto sullo stesso piano ma un rispetto delle regole e un essere consapevoli delle tradizioni del paese in cui si vive. La nostra civiltà sta subendo attacchi continui da chi vuole sradicarne le radici cristiane, che sono completamento dello Stato laico e la presa di coscienza da parte della Corte Europea è un faro che illumina le menti e le coscienze, specie nella scuola dove la buona integrazione è fondamentale per il futuro dei nostri giovani”.
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Sen. Cappelli incontra i dirigenti del Thomas More e i ragazzi della Scuola di politica 2010
Ravenna - 27 febbraio 2010 - I dirigenti del Circolo “Thomas More – Città di Ravenna” e i ragazzi della Scuola di politica 2010 hanno incontrato il Presidente del Movimento Autonomia della Romagna Sen. Cappelli. Il Presidente M. De Carli e il Sen. Cappelli hanno discusso in merito all’identità romagnola e alle battaglie combattute da 20 anni da parte del Mar, anche attraverso un proficuo e costruttivo confronto con le iniziative illustrate dal Circolo per Ravenna e la Romagna. Inoltre hanno presentato progetti di collaborazione sistematica e costruttiva tra Circolo “T. More” e Mar che saranno illustrati ad aprile in una convention pubblica a Ravenna.
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L’integrazione targata Gelmini!

“Ci risiamo: due avvocati, spinti e fomentati da logiche lontane dal bene comune e della scuola, accettano di assistere due mamme che forzano l’interpretazione della Costituzione in nome della parità di trattamento fra alunni italiani e stranieri” afferma in una nota G. Bazzocchi (Coordinatore Circolo “Thomas More – Città di Ravenna“). “Premettiamo che le “classi ponte” (presenti da anni in tutti i paesi che affrontano seriamente il problema dell’integrazione – il nostro fin’ora non lo ha fato per colpa delle politiche dei governi di sinistra) eviterebbero che due mamme e chi le strumentalizza si ergessero a paladini dell’integrazione perfetta. Detto ciò, l’art. 3 della Costituzione italiana recita: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. La Circolare n. 2 non fa altro che ribadire gli stessi concetti, con uno sguardo al presente e sul futuro degli alunni e dei genitori. I tentativi, da più parti, di screditare l’operato del Governo e del Ministro Gelmini arrivano anche a usare nel senso più bieco le famiglie attraverso la mala informazione, creando scompiglio invece di contribuire a costruire la scuola del domani per i nostri figli. Tutti, italiani e non. Come sempre il Forum “Per una scuola libera” c’è, per le famiglie, per gli insegnanti, per la scuola.
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ZONE A TRAFFICO LIMITATO: GLI INTEVENTI DEL CIRCOLO “THOMAS MORE”.
OTTOBRE – NOVEMBRE 2009
31/10/2009
LE ORDINANZE SULLA ZTL DI VIA BACCARINI E VIA SALARA: Bazzocchi e Lorenzetti sulla decisione del Comune di chiudere al trafico le due strade di Ravenna
04/11/2009
I DISAGI DEI CITTADINI PER LE ZTL CONTINUANO: commercianti, professionisti e residenti continuano la protesta
16/11/2009
L’AMMINISTRAZIONE NON FA DIETRO FRONT PER LE ORDINANZE DELLA ZTL
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“Crocefisso, chi ha a cuore la scuola prenda posizione”
Chi ha a cuore la scuola e la nostra civiltà prenda posizione: Chi ha a cuore la scuola prenda posizione. A proposito del crocefisso
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“Spaccio alla luce del sole e nessuno fa nulla”

ALCUNI PROBLEMI DI ORDINE PUBBLICO IN CITTA’: spaccio di droga alla luce del sole e nessuno fa nulla.
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29/12/09: STATI GENERALI DEL CIRCOLO “THOMAS MORE CITTA’ DI RAVENNA”
STATI GENERALI 2009 – (Ra, 31/12/09) – Il Circolo “Thomas More” e il suo Presidente M. De Carli ringraziano tutti gli amici che hanno partecipato all’incontro “Se è notte verrà il giorno (B. Zaccagnini)”. Vi inviamo in allegato il manifesto “Davanti alla crisi, con la forza della speranza” illustrato durante la serata: molto utile per iniziative politiche programmatiche per il 2010 sulla crisi economica.
Davanti alla crisi con la forza della speranza di M[1]. De Carli
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BORGO FAINA CHIEDE L’AUTOVELOX PER VIA DISMANO
Già in ottobre i residenti della frazione ci avevano inviato una nota dove mettevano in risalto la pericolosità di Via Dismano in quel tratto. Ora, purtroppo, alcuni incidenti. E l’amministrazione ascolterà finalmente la voce della gente?Borgo Faina chiede autovelox sul Dismano
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ZTL SI’, MA INTELLIGENTE!
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I PARCHEGGI NEL QUARTIERE S. AGATA
Assessori che hanno il garage e parcheggiano fuori, senza permesso, stalli riservati all’USL ma inutilizzati perchè gli uffici e gli ambulatori si sono trasferiti…I PARCHEGGI NEL QUARTIERE S. AGATA
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RAPINA CONAD VIA GULLI: CRONACA DI UN REATO ANNUNCIATO
Nel mese di novembre segnalammo la situazione di degrado e di pericolo per l’ordine pubblico della zona Via Lanciani angolo Via Gulli. L’amministrazione non ha accolto le proposte e ora la situazione è degenerata. Sicurezza, le segnalazioni dei cittadini vanno ascoltate
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TETTO DEL 30% AI BAMBINI STRANIERI NELLE CLASSI: FORSE (???) UN PUNTO DI INCONTRO CON IL SINDACO
Vi proponiamo il commento del Sindaco Matteucci sulla proposta del Ministro Gelmini: forse si inizierà a lavorare assieme PER la scuola? UN PUNTO DI INCONTRO PER LA SCUOLA
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Buon Governo a Ravenna: il Thomas More incontra P. Del Nero – Ass. all’Industria della Provincia di Milano

Buon Governo a Ravenna: inizia il ciclo di incontri promossi dal Circolo Thomas More – Città di Ravenna per affrontare in maniera programmatica e propositiva l’anno di avvicinamento alle amministrative del 2011. La prima iniziativa vede come protagonista P. Del Nero –Assessore all’Industria della Provincia di Milano. Tema della serata: le risposte della Provincia di Milano alla crisi economica. In questo senso si orienterà l’azione della Scuola di politica del centro studi di M. De Carli Libertà&Sussidiarietà che presenterà gli interventi elaborati per la città di Ravenna. L’evento si terrà venerdì 29 gennaio 2010 alle ore 19.15 presso Terrazza Einaudi (Ravenna – dietro Teatro Alighieri). Per partecipare tel. a 333-4641415 o 347-8663405. Non mancate.
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Antonio Cancian incontra gli amici e dirigenti del Thomas More
Ravenna – 28 gennaio 2010 – Amici e dirigenti del Circolo “Thomas More – Città di Ravenna” hanno incontrato l’eurodeputato A. Cancian. Il Presidente del Circolo M. De Carli e l’On. A. Cancian hanno discusso in merito ai problemi della portualità e futuri investimenti infrastrutturali nella nostra città e in tutta la Romagna. Inoltre hanno presentato un bilancio dei risultati ottenuti dalla stretta collaborazione tra il centro studi di M. De Carli Libertà&Sussidiarietà e la segreteria di Bruxelles dell’On. A. Cancian: particolare rilievo è stato dato al progetto del distretto portuale del Nord Adriatico che congiunge i porti di Ravenna – Venezia – Trieste e Fiume. Dopo un pranzo assieme agli amici del Circolo ci si è dati appuntamento per marzo, con un nuovo passaggio dell’On. A. Cancian a Ravenna, oltre all’appuntamento di Riccione al Meeting di Rete Italia.
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Paolo Del Nero incontra i dirigenti del Thomas More
Ravenna - 29 gennaio 2010 - I dirigenti del Circolo “Thomas More – Città di Ravenna” hanno incontrato l’assessore alle attività produttive della Provincia di Milano P. Del Nero. Il Presidente del Circolo M. De Carli e l’assessore P. Del Nero hanno discusso in merito agli interventi anti-crisi predisposti dalla Provincia di MIlano e Regione Lombardia, attraverso un proficuo e costruttivo confronto con le iniziative illustrate dal Circolo per Ravenna e la Romagna. Inoltre hanno presentato un bilancio dei risultati ottenuti dalla stretta collaborazione tra il centro studi di M. De Carli Libertà&Sussidiarietà e l’assessorato di P. Del Nero: particolare rilievo è stato dato allo sviluppo della Scuola di politica che quest’anno, sia a Ravenna che a Milano, mette a tema l’Enciclica di Benedetto XVI Caritas in Veritate. Dopo una cena assieme ai dirigenti del Circolo ci si è dati appuntamento a Riccione per il Meeting di Rete Italia.
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Il mercato coperto di Ravenna svenduto al migliore offerente

“Nel primo pomeriggio di martedì 2 febbraio abbiamo incontrato alcuni esponenti del Comitato del Mercato Coperto, formato dagli esercenti che vi operano e che hanno speso e stanno spendendo una vita all’interno della storica struttura del centro” afferma in una nota G. Bazzocchi (Coordinatore Circolo “Thomas More – Città di Ravenna”). “Abbiamo riscontrato, come ci avevano già annunciato, uno scoramento e una delusione totale. Nei confronti dell’amministrazione comunale, che da 5 anni li tiene sulle spine e li mena per il naso, dapprima con promesse e poi con imposizioni. La storia della ristrutturazione è iniziata nel 2004, allorquando il Comune (allora Sindaco era Mercatali) e gli esercenti si erano accordati per una ristrutturazione 70%-30%. Il Sindaco Mercatali si è rimangiato tutto, negando l’accordo e dando dei bugiardi agli esercenti. Nel 2006 cambia la Giunta ma non la musica. L’Assessore Corsini contatta gli esercenti e li informa che pensano di agire sull’esempio di Torino, dove è in fase di allestimento la struttura di “Porta Palazzo”. Due delegazioni, una di Confesercenti con i negozianti del Mercato e una del Comune, si recano insieme a Torino e visionano il tutto. Il Comune si offre come finanziatore fideiussore (il danaro lo avrebbero messo le banche, l’amministrazione garantiva) e i negozianti avrebbero costituito un’ATI (Associazione Temporanea d’Impresa) per partecipare alla ristrutturazione come società di gestione. E intanto gli anni passano e l’ostruzionismo da parte del Comune cresce: ZTL senza creare nuovi parcheggi, adeguati alle esigenze del centro storico, la costruzione insensata dell’Isola Ecologica. Le condizioni all’interno della struttura sono sempre più impossibili per chi vi lavora e chi compera, con temperature proibitive, servizi igienici spesso inagibili d’inverno causa l’acqua che ghiaccia. I box si svuotano e il Comune non indice i bandi, il che avrebbe contribuito ad alleviare le spese di gestione (tutte a carico degli esercenti). Sintomo questo, di un ribaltamento e un radicale cambiamento nell’impostazione del Mercato che il Comune di Ravenna ha in mente. Nel frattempo gli esercenti invecchiano e l’età della pensione si avvicina. E il Comune tergiversa. Arriviamo all’aprile del 2008: l’ATI è pronta. Punti fermi, nelle intenzioni degli esercenti, un progetto a un piano che ricalchi la struttura già esistente, che ne mantenga l’aspetto originario, con un sistema di climatizzazione e riscaldamento a pavimento, e altri accorgimenti che permetterebbero un contenimento dei costi. Una multiproprietà che permetta a chi vi lavora attualmente e che ha contribuito a far crescere la struttura tanto cara ai ravennati, di partecipare al rinnovo di una “loro creatura”. Dopo due mesi, giugno 2008, l’altro voltafaccia: secondo una legge del 2000 la modalità non è più possibile. Nell’assemblea del 20 gennaio scorso, alla presenza dell’Assessore Corsini e delle Associazioni di categoria, il Comune ha presentato le alternative proposte agli esercenti per il periodo dei lavori, che dureranno presumibilmente dal 2012 al 2015. Le proposte di cui abbiamo letto le notizie sui quotidiani sono indirizzate all’esclusione degli esercenti da ogni possibilità di partecipazione alla ristrutturazione, nella migliore tradizione dell’amministrazione comunale che impone le proprie regole e decisioni senza ascoltare e prendere in considerazione i cittadini. E in nessun modo possono essere accettate. Cittadini che negli ultimi anni hanno investito in volontà, dedizione e danaro per le loro attività e che ora si vedono messi ai margini dal Comune e dalle Associazioni che poco stanno facendo e hanno fatto per tutelarli. All’orizzonte, un progetto faraonico di ristrutturazione che coinvolgerà senz’altro o la Conad o la Coop e che porterà così, con grande gioia della nostra amministrazione, il mondo cooperativo nel centro storico. Già l’ESP e le Coop hanno sottratto e stanno sottraendo al centro storico linfa vitale, il Comune non da a tutti la stessa possibilità di sviluppo e di comodità nell’accoglienza dei clienti, in netto contrasto con i dettami del Piano Strutturale Comunale. E in netto contrasto con la democrazia che è lungi dall’essere applicata a Ravenna.
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SISTRI: un’opportunità per tutti!
A proposito delle critiche al sistema SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) da parte della Associazioni di categoria, sono necessarie alcune considerazioni. – afferma in una nota G. Bazzocchi (Coord. Circolo “Thomas More – Città di Ravenna”) - Il sistema nasce nel 2009 nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione per permettere l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania, per ragioni di tutela della sicurezza e di combattere l’ingerenza della malavita nelle gestione dei rifiuti (vedi esempio della regione Campania) e per avere sotto controllo, in tempo reale, la filiera della gestione dei rifiuti, sia quelli gestiti via terra che via mare. Leggi tutto
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Blocchi del traffico: quale utilità per quale prospettiva?
“La decisione del Comitato degli 80 comuni della pianura padana riunitisi a Milano per discutere sull’inquinamento – afferma in una nota G. Bazzocchi (Coordinatore Circolo “Thomas More – Città di Ravenna) - ha proposto quanto segue: spostamento della giornata del blocco del traffico da giovedì alla domenica a partire dal 28/2, con possibilità di ripetere l’esperimento, il Sindaco di Torino ha lanciato la proposta di chiedere una sovrattassa sui pedaggi autostradali per i veicoli inquinanti, per reperire risorse da destinare ai Comuni per combattere l’inquinamento, da non applicarsi ai veicoli a impatto zero, metano, gpl o elettrici. Richieste al Governo: permettere ai Comuni di investire risorse escludendo dal Patto di stabilità gli investimenti per la lotta all’inquinamento, un piano che metta insieme mobilità ed energia in grado di incentivare i comportamenti ecologicamente sostenibili”. Leggi tutto
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