“E’ tempo di scelte coraggiose, in nome della difesa della vita a tutti i costi. E i Governatori regionali leghisti Zaia e Cota lo hanno capito” afferma in una nota G. Bazzocchi (Coord. Circolo “Thomas More – Città di Ravenna”). “Non in nome di una bieca strumentalizzazione (come l’ha definita impropriamente il cattolico sindaco di Firenze Matteo Renzi) ma di una presa di coscienza dell’importanza della materia sul valore più assoluto e non negoziabile cioè il diritto alla vita, alla salute della donna e del diritto alla salvaguardia della maternità. La stessa legge 194/78 non è la legge sull’aborto ma, come dice il titolo sulle “Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”. Leggi tutto
Pubblicato da: circolomore | aprile 7, 2010
Libertà come appartenza: la nostra battaglia contro l’RU486!
Pubblicato in Programmi